Sempre scartabellando tra i ricordi di bambino di quelle estati passate a Rivabella, ricordo che all’epoca (parliamo del triennio 1998/2000) erano appena entrati in servizio i Cityclass dei gruppi 2101/2110 e 3108/3109, che venivano impiegati quasi esclusivamente sulla linea 4, rarissimamente capitava di vederli su altre linee (li ricordo sporadicamente sull’8, dove però all’epoca vi giravano esclusivamente i due Busotti GPL, cosa che mi sembra non sia cambiata rispetto ad oggi). Alla sera, se si decideva di andare a fare un giretto a Rimini, si prendeva il 4 fino in Stazione e da lì l’11 per viale Vespucci. Io, contentissimo soprattutto quando bisognava prendere il filobus sull’11, ben presto mi resi conto di una pratica molto diffusa tra gli autisti della linea 4: dato che i mezzi giravano sempre pieni, le fermate venivano bellamente saltate, con grande disappunto di noi che aspettavamo, e bisognava a volte aspettare anche 3 o 4 autobus prima di trovare la buonanima che decidesse di fermarsi (che io capisco tutto, ma non mi sognerei mai di fare una roba del genere…io, anche se ho il bus stipato, mi fermo ugualmente, a meno che non ce ne sia un altro dietro, cosa che però non avveniva!). Così ci si ingegnava e anzichè aspettare inutilmente il 4, si andava alla fermata all’orario della linea 8, che, arrivando dalla Sacramora (noi a Rivabella il bus lo prendevamo alla prima fermata in comune tra 4 e 8 ), viaggiava sempre vuoto (naturalmente aveva una frequenza più bassa del 4).
E io ero contento perchè, anzichè i soliti e banali Cityclass (che all’epoca si stavano diffondendo anche a Bologna), sull’8 arrivavano sempre i mezzi più disparati. Quanti viaggi fatti sugli Inbus o sui Siccar 177/4 (ho ancora i biglietti dell’epoca dove è ancora segnata la matricola del bus…).
All’epoca vi era anche la linea 12 San Giuliano – Marina Centro, effettuata solo di sera con i Pollicini: chi se la ricorda?