Lollobus1001
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Il crollo delle frequenze dell’estate 1989 dovrebbe essere stato determinato (tenendo conto che io sono nato dieci anni dopo e quindi non posso giudicare senza le fonti) in buon numero anche dal fenomeno delle mucillaggini che in breve tempo spazzò via circa un terzo dei turisti in Riviera, facendo risultare di conseguenza esagerate le precedenti frequenze di 6 minuti. Certamente, gli anni Ottanta sono stati i più fulgidi a livello turistico per Rimini: ancora oggi il 1988 viene ricordato come l’anno dalle presenze record, mai eguagliato nella storia balneare riminese (con 8.549.999 presenze Cfr. A. Ronci Rimini, Dal turismo d’elite al turismo di massa, Rimini, Panozzo Editore, 2011).

Se teniamo in considerazione le frequenze del TRC (7min e mezzo) che entrerà in funzione nel 2017 (forse), possiamo dire che queste frequenze rispecchiano in pieno il periodo di massimo sviluppo turistico.

Mi fermo qui prima di cominciare a declamare i Mauri e l’importanza della filovia oggi e allora…