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Il Sigep ha dato modo di mettere il dito nella piaga per l’ennesima volta per quel che concerne l’attuazione del servizio di controlleria e la pianificazione delle corse delle linee 5 e 10. Un’aspra polemica è scoppiata tra i vertici di Start e i dirigenti di AM, che si occupa della pianificazione del servizio. Riporto una breve rassegna stampa tratta dal quotidiano riminese Newsrimini:
L’affondo di Start:
MULTE SUI BUS PER IL SIGEP. START ROMAGNA CHIAMA IN CAUSA AM
Hanno suscitato accese proteste in questi giorni, da parte in particolare degli albergatori, le multe elevate a visitatori del Sigep sugli autobus di linea diretti alla fiera. Sulla vicenda interviene il presidente di Start Romagna Marco Benati che premette: “il numero di verificatori (interni ed esterni) impiegati in queste giornate di fiera è lo stesso impiegato anche nelle giornate precedenti e che sarà impiegato nelle giornate successive”. “Ha ricordato che Start Romagna è responsabile dell’applicazione del sistema tariffario e che la remunerazione del servizio tramite bigliettazione è parte integrante dei contratti di servizio che regolano l’attività aziendale”.
Per poi arrivare al nodo: “Un problema effettivamente riscontrato in queste giornate è quello che i servizi non sono risultati adeguatamente potenziati. La programmazione di servizio di Agenzia Mobilità non ha tenuto conto dei flussi previsti, nonostante già il programma attuato nell’edizione Sigep 2015 fosse risultata sottodimensionata, per cui Start ha dovuto mettere in campo corse straordinarie per far fronte alla domanda di mobilità, peraltro senza avere la certezza di recuperare dall’Agenzia i relativi costi”.
Molti hanno lamentato l’impossibilità di obliterare il biglietto sugli autobus affollati: “Start Romagna è disponibile come sempre attraverso i suoi canali (ampiamente pubblicizzati) a valutare eventuali ricorsi avverso alle sanzioni amministrative elevate e ad accogliere quelli che dovessero risultare adeguatamente circostanziati e motivati”.
Nessuna volontà di boicottare le grandi manifestazioni. Anzi: “In chiave più generale Start Romagna tiene a rivendicare un ruolo più strategico partecipando ai tavoli in cui si progettano eventi e iniziative in vista degli appuntamenti 2016, quali la Pasqua 2016, la fiera del Wellness, la Notte Rosa, … anticipando i flussi e i bisogni di mobilità. Pesa di certo su questo mancato coinvolgimento da parte degli Enti il limite del ruolo, con la pianificazione strategica dei servizi in capo ad Agenzia Mobilità e l’assenza di autonomia e di margine di manovra per Start Romagna, incluso l’ambito tariffario”.
Redazione Newsrimini
La replica di AM:
BUS AFFOLLATI. AM RISPONDE A START: SERVIZIO POTENZIATO IN BASE A VOSTRI RAPPORTI
Per il Sigep di quest’anno, l’implementazione del servizio di trasporto pubblico è stato programmato sulla base delle risultanze degli anni precedenti. Agenzia Mobilità risponde così alle osservazioni sollevate ieri dal presidente di Start Romagna che aveva parlato di insufficiente programmazione. In particolare, rileva AM, si è fatto riferimento proprio “ai rapporti giornalieri pervenuti dal gestore Start Romagna, che per l’edizione 2015 segnalavano l’effettuazione di alcune corse straordinarie, senza però indicare esplicitamente la necessità di incrementare la programmazione oggetto di obbligo di servizio”.
Nel dettaglio il “programma d’esercizio prevede – specifica AM – l’intensificazione delle linee specifiche dirette alla Fiera – 5 e 10 – quest’ultima effettuata con vetture da 160 posti e rinforzi sulla linea 9 nelle fasce orarie più importanti. Considerato che l’edizione di quest’anno del SIGEP ha visto un notevole incremento (+8%) della frequentazione, risulta dai report pervenuti che le corse aggiuntive, che il gestore è obbligato a effettuare in caso di sovraffollamento, sono state disposte solo lunedì 25 e martedì 26 e non nei giorni 23 e 24 corrispondenti al fine settimana.”
Agenzia Mobilità si esprime anche sulle proteste sollevate da alcuni albergatori per le multe elevate sugli autobus ai visitatori del Sigep precisando che si tratta di lamentele che “riguardano perlopiù le modalità di intervento del personale addetto alla controlleria”. E quindi in capo a Start Romagna.
Andrea Polazzi
Ho sempre difeso Start e le sue politiche di trasporto pubblico, ma questa volta devo proprio dare ragione ad AM senza ombra di dubbio. Start ha dimostrato un comportamento negligente che ha determinato questi disservizi sui bus della Fiera, pagati cari dall’Azienda in termini di credibilità. Molti turisti, dopo le spropositate sanzioni comminate dai controllori (addrittura 256€ per un biglietto non convalidato al posto dei canonici 65€), hanno annunciato il loro addio alla Riviera, danneggiando albergatori e l’Azienda stessa: e purtroppo non siamo di fronte ai primi episodi di questo tipo dato che ormai questi fatti vengono riportati quasi mensilmente sui principali quotidiani locali. Alcuni controllori non guardano in faccia veramente a nessuno e ne sono testimone: questa forma di crudeltà nei confronti dei clienti si ripercuote negativamente su tutta l’utenza e questi soggetti che espletano in maniera veramente poco consona il proprio incarico di controlleria devono essere redarguiti (un corso di controlleria in cui si insegni, oltre a compilare un verbale, il rispetto della persona che si ha di fronte sarebbe auspicabile). Detto ciò, non facciamo di tutta l’erba un fascio: molti controllori sono personi civili ed educate, dalle maniere garbate, che eseguono il loro lavoro con responsabilità. Davvero peccato che i soggetti meno ortodossi siano capitati sulle corse della Fiera, a più alto tasso turistico.
Passando alla questione bus, devo dire che AM mi sembra aver pianificato tutto alla perfezione, senonché il flusso di quest’anno è stato (fortunatamente o no a seconda dei punti di vista) davvero inaspettato (201mila e passa presenze, con un +8% sui dati 2015) e gli autosnodati Bredamenarini M340U e Bredamenarini M321U non sono stati sufficienti ad un normale deflusso delle persone verso il centro storico, la Marina, Miramare, Viserba, Bellaria, San Mauro: addirittura sono stati impiegati alcuni Siccar 177/04 LU di supporto oltre a tanti CityClass 12m e Citelis sulla linea 9 in entrambe le direzioni. Il parco mezzi messo in campo, nonostante l’imponenza, non è bastato e ciò ha determinato situazioni di sovraffollamento a partire dalla stessa Fiera: il 25 gennaio i bus non effettuavano sosta già alla fermata dell’Iper I Malatesta (la seconda in ordine dopo la Fiera), tirando dritto stracolmi di gente. In tale situazione è comprensibile capire come sia stato difficile per gli utenti obliterare il biglietto, considerando le tre validatrici e le due emettitrici presenti negli autosnodati. In questo contesto, si è aggiunta l’azione dei controllori di Start, che hanno fatto terra bruciata: multe a raffica, qualunque fosse la motivazione e qualunque fosse la cifra in ballo. I turisti, giustamente surriscaldati e sbigottiti dalla carenza del servizio, hanno protestato con gli stessi albergatori, i quali hanno fomentato poi il complotto dei super-controlli (in realtà un castello di carte, per inveire oltremodo contro Start). Risultato: perdita di “share” sia del trasporto pubblico che del turismo, frutto di una banale inefficienza burocratica. Speriamo almeno che l’anno prossimo questo caos serva da lezione per un servizio meglio organizzato: Start dovrà fare la sua parte con le relazioni di servizio, AM potrà già iniziare a prevedere i mezzi da impiegare l’anno prossimo, nel caso Start si renda ancora inadempiente.
