La linea 16 è sicuramente una delle più suggestive del panorama riminese: dal cuore del centro cittadino si allunga fino alle celeberrime Coste di Sgrigna, come ricordato da Francesco, sulle quali si concentrano le più importanti produzioni agricole, specialmente vinicole e olicole (si ricordano il classico Sangiovese e il mitico Oleificio Corazza, conosciuto in tutta la realtà provinciale). Tuttavia, aggiungo io, (ovviamente nel solo periodo invernale) la linea 16 offre agli appassionati numerose soddisfazioni vintage: non di rado mi è capitato infatti di incontrare per esempio dei CAM Alice, addirtittura dei CAM Siccar in casi limite, di cui già mi figuro le difficoltà nella curva per immettersi su Via Dogana, che accarezza il confine di stato, dove è ubicato lo storico ponte recante la dicitura “Benvenuti nell’antica terra della libertà”. Quindi complimenti a Francesco per questo splendido tour “mentale” che mi ha fatto fare, in strade che conosco a menadito.
Infine qualche novità di oggi: sul TM206 del Deposito di Riccione, al posto del classico CAM Siccar, oggi si trovava in servizio l’Iveco CityClass matr. 32106 (se non ricordo male), mentre un Siccar (forse 31719) era in servizio sulla linea 30 scolastica mattutina. Infine piccola apparizione dell’Alè New UC ex TRAM sulla linea 2. Per il resto nulla di così interessante.