BusBusNet › Forum › TRASPORTI PUBBLICI & MOBILITA’ › Aziende, reti e parchi aziendali › Emilia-Romagna › [Rimini] ATAM-TRAM-START Romagna › Rispondi a: [Rimini] ATAM-TRAM-START Romagna
Scolastiche riccionesi-morcianesi.
Fra le linee extraurbane della provincia di Rimini, gravitanti all’interno del bacino della Val Conca, ve ne è una, la 178, effettuata nelle sole giornate scolastiche, avente il compito di collegare le cittadine di Riccione e Misano Adriatico con Morciano ed il locale Centro Studi.
La linea 178 prevede in tutto tre corse. La prima, ascendente e di andata, ha origine alle ore 7:09 presso v.le Aosta, nella periferia nord di Riccione. Di qui di procede in direzione sud transitando in maniera pressoché lineare su viale Portofino e viale Castrocaro. Giunti in prossimità della rotonda con via Bondeno avviene una svolta a sinistra sulla medesima, girando poi a destra su via Cortemaggiore quindi, giunti in fondo, a sinistra su via Lungorio ed infine ancora a destra su via dei Mille che poi diventa viale delle Magnolie, la quale consente al bus di raggiungere la stazione ferroviaria di Riccione.
Si continua procedendo su viale XIX ottobre, svoltando poi a destra su via Panoramica, quindi a sinistra su viale Santarosa. Giunti in fondo ci si immette, sempre con svolta a sinistra, sulla SS16 Adriatica, alla volta di Misano. Presso tale cittadina si lascia brevemente la statale per andare a servire, grazie ad un ingresso-regresso, via del Mare. Si ritorna quindi sull’Adriatica, percorsa fino all’altezza dell’Autodromo misanese, più precisamente fino alla rotonda con via G. Del Bianco (SP 50), sulla quale ci si immette girando a destra.
Tale arteria consente di raggiungere le località di Santa Monica e di La Cella dove, presso la rotonda “con la Ducati”, si imbocca la SP 35 in direzione “monte”, raggiungendo nell’ordine S.Andrea in Casale, Fornace ed infine Morciano. L’ingresso presso tale cittadina avviene attraverso via Giacomo Matteotti e via Mazzini, girando poi a sinistra su via Stadio ed infine a destra su Largo Centro Studi; qui il bus arriva alle 7:51.
Il servizio di ritorno quest’anno è stato caratterizzato dalle modifiche dovute alla decisione, da parte degli Istituti Scolastici morcianesi, di svolgere la settimana corta (lunedì-venerdì) con uscita tutti i giorni alle 14:00.
La corsa della vecchia “prima punta” pertanto non parte più dal Centro Studi, ma da via Abbazia alle 13:05. Di qui il bus procede con lo stesso percorso, ma in senso contrario a quello espletato dalla corsa di andata; giunti a Riccione però non si transita più dalla zona della stazione, ma si percorrono Corso F.lli Cervi e viale Lazio, transitando nei pressi dell’ospedale e procedendo su viale Ceccarini, svoltando poi a sinistra su viale Vittorio Emanuele II che poi diventa viale Castrocaro dove, in prossimità delle scuole, è posto il capolinea finale della corsa (arrivo alle 13:43).
La corsa della seconda punta invece, fino allo scorso anno effettuata solo nei martedì e giovedì scolastici, viene ora svolta dal lunedì al venerdì ed ha partenza dal Centro Studi di Morciano alle ore 14:09, con percorso analogo attraverso Fornace, S.Andrea in Casale, La Cella e Santa Monica. Giunto a Misano il bus non effettua l’ingresso-regresso su via del Mare, ma procede lungo la Statale Adriatica fino alla fermata posta in prossimità di “Bivio Fondanelle”: qui che è collocato il capolinea finale di questa corsa.
Allo stato attuale, complice l’elevato carico della linea, la corsa di andata e la seconda di ritorno vengono espletate con autobus da 18 metri; la corsa delle 13:07 da Morciano via Abbazia invece viene svolta con un bus urbano/suburbano da 12 metri.
Lo scatto in allegato ritrae una vettura da 18 metri, più precisamente il BredaMenarinibus M340 U matr. 36025, immortalato presso La Cella, lungo al Provinciale 35. La vettura appartiene al lotto 6021-6026 acquistato da Tram Rimini nel 2005; di queste sei vetture le ultime tre sono riconoscibili per essere state riverniciate con la livrea bianca integrale ed aggiunta della pellicolatura “ad onde”. E’ inoltre facile distinguerli dai fratelli del lotto “ex Trieste Trasporti” in quanto dispongono di finestrini apribili anche sulla seconda cassa.

[img]
