Eneaa
Membro
Post count: 298

Lollobus1001 wrote:

Oggi pomeriggio ho avuto occasione di visionare il servizio navetta offerto da Start in occasione della Fiera dei Becchi o di San Martino a Santarcangelo. Non che mi aspettassi grandi cose, ma almeno un po’ di varietà di mezzi sì: devo invece registrare che quest’anno la navetta è stata feudo degli Autodromo Alè; in servizio ho registrato le vetture 31412, 31413, 31415 e 31417. Quindi quest’anno niente Cacciamali TCM890, lasciati evidentemente al servizio delle poche corse espletate solitamente dagli Alè nel fine settimana.

Grande successo di pubblico quest’anno per la Fiera dei Becchi (i cosiddetti “cornuti” nel gergo dialettale italiano): complice l’insufficienza del servizio di trasporto ferroviario regionale offerto da Trenitalia -nel pomeriggio appena due i treni nella cittadina romagnola, il Regionale 6564 per Piacenza, letteralmente preso d’assalto dai fruitori della fiera, e il Regionale 11547, anch’esso invaso dal pubblico in uscita- Start ha di contro riempito fino all’inversimile i suoi bus (non serve nemmeno dire in che modo tutti si siano azzuffati per prendere le varie corse della linea 9); il grande traffico ha tuttavia generato notevoli ritardi (oltre la mezz’ora). Da appassionato mi sento di dire che il servizio di trasporto è stato tuttavia insufficiente: i mezzi utilizzati (i soliti 12m) non sono stati in grado di reggere l’urto di migliaia di utenti e sarebbe stato più opportuno utilizzare anche alcuni autosnodati. In più, la mancata presenza di corse bis e di frequenze più strette non ha certo assicurato condizioni di viaggio onorevoli per i passeggeri. Auspico che l’anno prossimo, considerati i pur ottimi incassi del 2016, si pensi anche a predisporre alcuni potenziamenti: stare pigiati e sgomitare con i tanti passeggeri per convalidare il mio biglietto non è stato certo piacevole!

Concordo pienamente. per evitare di perdere ore con il parcheggio quest’anno ho optato per il bus, viaggio in piedi e da sardina. Urgono 18 metri in questo caso e più corse serali. Un servizio degno di un territorio che ha diverse offerte culturali non può ignorare eventi di questo tipo.