Lollobus1001
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Tanti auguri a tutti con i “tre tenori”!

Stamattina ognuno di noi ha messo una “X” anche sul ventitreesimo giorno dell’ultimo mese dell’anno e forse molti di noi hanno realizzato che mancano appena due giorni a Natale e quindi bisogna affrettarsi a definire i dettagli del classico cenone o decidere gli ultimi regali per amici e parenti. Per me è stato semplicemente l’ultimo giorno di scuola di questo difficile ma bellissimo 2016; mi appresto a vivere dunque un piccolo periodo di vacanza dove poter tirare il fiato dalle fatiche della vita scolastica e dedicarmi a ciò che più amo, come festeggiare l’imminente inizio del nuovo anno con i tanti amici e parenti e concentrare le ultime attenzioni fotografiche sui Siccaroni riminesi, in prossimità di andarsene, ma anche sui Caimani E655/E656 delle Ferrovie dello Stato, anch’essi prossimi all'”ora del trapasso”. Un periodo, questo delle vacanze, trasportisticamente parlando, molto interessante dunque.

In questi ultimi tre giorni di scuola ho deciso di “dare la precedenza” ai Siccaroni, vista la presenza in deposito dei loro sostituti, gli IvecoBus Urbanway serie 32141-ss.; devo dire che questa scelta mi ha premiato, regalandomi poco immaginabili soddisfazioni, come quella che vado a presentare. Infatti, quasi “impietosita” dal destino dei Siccaroni, Start sembra aver deciso di riservare loro un ultimo palcoscenico, quasi concedendo agli appassionati il tempo di eseguire gli ultimi scatti. E così a Rimini sono accorsi da tutt’Italia tantissimi “buspotters” che hanno documentato con le loro foto e i loro commenti gli ultimi chilometri degli strepitosi urbani riminesi, il che riempie me in primis e penso anche tutti gli appassionati di Romagna di tanto orgoglio.

Personalmente, mi è sembrato che Start quest’oggi mi abbia fatto il più bello dei regali di Natale, regalandomi uno scatto che difficilmente riuscirò a scordare. Ho sempre pensato che sarebbe stato meraviglioso raccogliere in un’unica foto i tre principali rappresentanti del “vintage” rivierasco, ovvero i Siccaroni, i CAM Alice e i Fiat 370. Ebbene, quest’oggi la fantasia delle notti insonni pre-domenicali si è trasformata in concreta realtà.. il primo ad esserne stupito è il sottoscritto. Giungendo presso P.le Cesare Battisti, questa mattina intorno alle ore 11, ho avuto modo di constatare la presenza del CAM Alice matr. 31757, che ho ritrovato con grande piacere dopo mesi di assenza dal servizio nei dintorni di Rimini. Intorno alle 13, dopo un paio di orette di osservazione, decido di tornarmene a casa ma un qualcosa lungo la strada mi spinge a riconsiderare la mia decisione: questo qualcosa prende il nome di Fiat 370.12.L25 TL84 matr. 34134 (ex FER 725); così faccio dietrofront e mi metto sulle tracce del corrierone padano. Una volta terminati anche gli scatti dedicati al vecchio Fiat, ancora in procinto di andarmene, mi fermo per una seconda volta: in fondo a P.le Cesare Battisti compare la sagoma di un Siccarone. Senza stare a pensarci due volte, faccio 2+2 e mi riposiziono per uno scatto. Proprio in quel momento mi sovvengono tutti i sogni notturni pre-domenicali di cui ho già parlato: mi sembra di essere in un film e mi dò due tre pizzicotti per essere sicuro di quel che vedo! Ma sono ben sveglio per fortuna! Mi preparo e l’atteso Siccarone giunge a distanza di obiettivo ma… (c’è sempre un ma), purtroppo c’è un ostacolo di mezzo! Un ostacolo di quelli che ti fanno rimpiangere il fatto di esserti trattenuto per una foto del genere. Arrivato a casa, pur ammirando bellezza e l’unicità dello scatto, non posso che rodermi della presenza di questo ostacolo, che inevitabilmente rovina l’intera foto. Sobillato dagli impegni successivi, decido momentaneamente di metterci una pietra sopra e di pensare a tutto successivamente. La soluzione al problema mi viene fornita dal caro amico Niccolò Castellini (amministratore della pagina Facebook “Treni a Fano&Co.” e anch’egli appassionato di bus e treni), occasionalmente in visita nella mia Rimini. Di fatti, è lo stesso Niccolò che si offre di modificare la mia foto tramite Photoshop. Il lungo lavoro è portato a termine nella serata: “Nicco” mi avvisa subito e mi spedisce la foto dopo il suo accuratissimo intervento chirurgico, riuscito alla perfezione. L’ostacolo è sparito ed è invisibile! Dunque, tirando le somme, posso dire che è proprio grazie a lui se ora mi trovo a scrivervi qui i miei personalissimi Auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo, dedicando a tutti gli utenti e, in particolare, a coloro che apprezzano il TPL riminese, questo mio scatto un pochino ritoccato (ma neanche troppo a dire la verità). Ecco dunque il CAM Siccar 177/4 LU matr. 31718 che supera, espletando la sua corsa della linea 9A per San Vito, i colleghi CAM Alice matr. 31757 e Fiat 370.12.L25 matr. 34134 dolcemente a riposo sotto gli alberi del piazzale della stazione (Foto Lollobus 23 dic. 2016).

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Auguri a tutti!