BusBusNet › Forum › TRASPORTI PUBBLICI & MOBILITA’ › Aziende, reti e parchi aziendali › Veneto › [Cortina] SE.AM. – Dolomitibus: stato dell’arte
-
AutorePost
-
Ciao a tutti, breve presentazione: Alessandro da Milano. Il mio stupore nell’ultimo anno e mezzo è stato quello di trovare gente che, come me, coltiva questa mania (nel mio caso in maniera molto particolare per gli autobus urbani). Una passione che ho sin dalla più tenera età e che i miei genitori hanno visto con una certa preoccupazione quando mi è rimasta una volta cresciuto. Quando ho detto loro che negli ultimi anni ho scoperto siti di gente appassionata a questo, sono rimasti tra lo stupito e l’incredulo.
Benissimo, siccome ho visto che c’è un’altra persona (Marco Gerosa) che segue la situazione del Parco Mezzi di Cortina e che il sottoscritto (anno più anno meno) si reca in questo posto spesso (quasi sempre e solo d’estate) sin dai primi anni di vita (con pause a volte di molti anni tra una visita e l’altra tuttavia), ci tenevo – basandomi sulle descrizioni presenti (galleria e parco mezzi) a fornire aggiornamenti su alcuni mezzi presenti, da poco assenti o in procinto di futura messa a riposo e nuovi di zecca.
1) Inizio dai casi di probabile scomparsa: Portesi Civibus 8.75 detto anche “Ecologico” (almeno i primi anni che l’ho visto in giro portava questa scritta ai lati della parte posteriore): la sua scomparsa – ritengo – è dovuta ad una probabile radiazione (almeno dalla SE.AM Cortina). Del tutto assente nel periodo settembre – inizio dicembre 2003, è tornato sugli scudi per tutta la stagione invernale 2003-2004 come linea intera 3-4. Se ne perdono le tracce dopo il 31 marzo 2004 (ultimo giorno dell’alta stagione invernale dello scorso anno). Ritenevo che lo volessero alternare al MAN 11 220 De Simon a seconda della stagione e mi aspettavo una sua ricomparsa per l’alta stagione invernale di quest’anno ma non è stato così e il De Simon è stato sulla linea intera 3-4 non solo la scorsa estate, ma continua a esserlo quest’inverno. La sua radiazione forse è stata troppo affrettata visto che ha avuto un numero di anni di servizio molto minore rispetto allo standard degli altri. Secondo le mie stime approssimative la sua entrata in servizio dovrebbe aggirarsi intorno al 1990-91 e così la sua radiazione – 31 marzo 2004 – sarebbe avvenuta dopo 13-14 anni (contro i 16-17 abituali). Il predecessore era il Monocar Menarini da 9 metri circa entrato in servizio più o meno nel 1974.
2) In odore di radiazione è adesso il Menarini 201 NU che tuttavia è nella fascia d’età giusta (a vederlo è sempre apparso un autobus di concezione più vecchia del Civibus Ecologico, anche rispetto all’anno della sua entrata in servizio essendo un restyling di un modello dei primi anni 80), poiché è entrato in servizio grossomodo nel 1989-90 al posto del 418 AC Cameri del 1973 (bombato, inizialmente di color verde, riverniciato poi di arancione). La probabile radiazione – è ancora una mia supposizione – dopo il 31 marzo 2005 si collega all’entrata in campo, da pochi giorni, di un nuovo autobus (che sembrerebbe un nuovo Bredamenarinibus a prima vista) che è attualmente usato nelle due corse scolastiche dell’1-2 bis delle 12:40 per Salieto-Acquabona e delle 13:10 per Fiames (quelle in partenza dalle scuole) dove normalmente veniva dirottato il Menarini 201 nella pausa mattutina dal servizio sulla linea 3-tris (8:45-12:15 14:15-17). Questo nuovo autobus ha la particolarità del colore, essendo arancione solo nei bordi e nella parte anteriore e posteriore, mentre nel cuore della carrozzeria è di color bianco. Sembrerebbe – come ho detto – un BMB, forse un nuovo 240 o forse addirittura l’ancora più bello Avancity (la lunghezza è valutabile intorno agli 11 metri – per la precisione i 10.80 – degli altri due BMB). Vedremo nei prossimi mesi.
3) Ho visto peraltro ogni tanto un autobus che va in direzione Pocol e che appare un po’più grande (sembrerebbe quasi di 12 metri) dei due famosi BMB ma sembra avere una carrozzeria di più vecchia concezione: è arancione con una striscia bianca sotto l’altezza dei finestrini. L’ho visto inserito soprattutto nelle corse mattutine del periodo di caos 23 dicembre-6 gennaio quando è necessario spesso inserire autobus supplementari non previsti per la perdita di corse dovute al traffico intenso. E’ la stessa ragione per la quale mi sono sorpreso del pensionamento affrettato del Civibus, visto che il De Simon deve aver perso tante corse nelle ore di punta di quelle due settimane.
4 e 5) Un’ultima annotazione. Ho confrontato le mie foto con quelle di Marco Gerosa ai due miei mezzi favoriti. Il BMB 220 NU (forse il mio numero uno) e il BMB 240 N e ho notato che i cerchi anteriori sono diversi. Mi spiego. Nelle foto di Gerosa entrambi hanno la caratteristica della maggior parte dei BMB di quel tipo. Il cerchio in mezzo – la parte nera – è quello (anche se il 220 ha un disegno in più che è la forma di M della Menarini) mentre la parte grigia metallica della circonferenza è differente. Nelle foto di Gerosa (che presumo fatte nella stagione invernale 2003-2004) entrambi i BMB hanno solo pochi tondini circolari (vale a dire quei forellini a forma di cerchio posti a intervalli regolari) mentre nelle mie foto dell’estate scorsa il numero dei fori è aumentato del doppio allo stesso modo per entrambi (per fare un termine di paragone sono dello stesso numero che si rinviene sul Menarini 201). Quindi presumo che o abbiano cambiato l’elemento “circonferenziale” del cerchio (ammesso che si possa cambiare solo quello) o abbiano cambiato il cerchio e ne deduco a quindi che esistano ricambi dei cerchi dei BMB.
Per il resto mi auguro la futura introduzione dell’Avancity (che magari –come ho detto – è già quello che si vede in giro) che prosegue in maniera splendida, la grande tradizione dei BMB (e dei predecessori Breda di ogni tempo).
A.B.
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
